Cyathus: nome di Genere di funghi Basidiomiceti. Famiglia Agaricaceae

Dal greco kýathos = coppa, tazza.

 

In Micologia è nome del  Genere  Cyathus  Haller : Pers.  (1768) che fa parte dei Basidiomiceti. È inserito nella Famiglia Agaricaceae, Ordine Agaricales. Un tempo facente parte (assieme al Genere Crucibulum) della Famiglia Nidulariaceae, Ordine Nidulariales (oggi, in base a recenti revisioni tassonomiche, ritenuti taxa obsoleti), attualmente si trova inserito nella Famiglia Agaricaceae.

 

La sua specie tipo è  Cyathus striatus  (Huds. : Fr.) Willdenow.

 

 

I funghi del Genere Cyathus hanno, a grandi linee, le seguenti caratteristiche: sono particolari e piccoli  Gastromiceti che da giovanissimi hanno forma più o meno globosa; poi, maturando, assumono aspetti ciatiformi, con struttura simile a un "canestrello" o a un vero e proprio nido di forma tronco-conica rovesciata, con la base assai appuntita e stretta e con l'apertura apicale solitamente ben aperta; la forma appuntita della base fa sì che questi  Gastromiceti  siano di norma ben ancorati sul substrato di crescita.


Il loro esoperidio è diviso in tre strati, con superficie esterna da liscia a più o meno feltrata-lanuginosa fino a pelosa. Il "canestrello" è chiuso in alto da un epifragma bianco che si lacera durante la crescita e lascia scoperti i peridioli che si trovano ancorati sul fondo di tale canestrello per mezzo dei cosiddetti funicoli. I peridioli hanno forma lenticolare e al loro interno contegnono le spore (statismospore); i peridioli vengono espulsi in seguito alle gocce di pioggia che, cadendo all'interno del canestrello, ne provocano la fuoriuscita. Le spore sono ellissoidali, ialine e inamiloidi.

 

Per altre dettagliate informazioni e per ulteriori immagini su questo particolare e caratteristico Genere, vedere anche alla voce  Striatus  in cui viene descritto il meccanismo di "espulsione" (effetto splash) dei peridioli in  Cyathus striatus, "specie tipo" di questo Genere.  Vedere anche alla voce effetto splash.

 

Habitat vario: da terricolo a lignicolo (saprofiti su detriti legnosi marcescenti) a fimicolo (su escrementi di quadrupedi).

 

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Cyathus e Crucibulum sono gli unici Generi che presentano il funicolo; ciò permette ai peridioli di rimanere ancorati e attaccati all'interno delle "coppette" finché la pioggia (con l'effetto splash) non contribuirà alla loro espulsione. Gli altri Generi del raggruppamento delle "vecchie" Nidulariaceae (Generi Nidularia e Mycocalia) presentano peridioli ma sono privi di funicolo.

 

 

I caratteri differenziali tra i Generi  Cyathus  e  Crucibulum  sono descritti alla voce Crucibulum.

 

 

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Cyathus stercoreus  (Schwein.) De Toni; cresce su terreni grassi o su residui legnosi marcescenti o su terreno concimato; foto di Emilio Pini

 

 

 

Cyathus stercoreus  su residui legnosi marcescenti; foto di Sergio Mombrini

 

 

 

 

Cyathus stercoreus  su terreno concimato; foto di Sergio Mombrini

 

 

 

 

Cyathus stercoreus; foto di Sergio Mombrini

 

 

 

Peridioli con forma lenticolare, larghi fino a 2 mm, di  Cyathus stercoreus; foto di Sergio Mombrini

 

 

 

Spore subglobose di  Cyathus stercoreus; foto di Sergio Mombrini

 

 

 

 

Cyathus striatus  (Huds. : Fr.) Willdenow; all'interno delle coppette sono visibili i peridioli; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Sezione di  Cyathus striatus, con visione dei peridioli adagiati sul fondo della coppetta. Foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Giovani  Cyathus striatus  con l'epifragma bianco ancora presente a chiudere i "canestrelli". Foto di Roberto Cagnoli

 

 

 

Giovanissimi (a sinistra)  Cyathus striatus  ancora con forma più o meno globosa; a destra, invece, esemplari più cresciuti e che hanno assunto la forma tipica "a nido" o a "canestrello" senza essere tuttavia maturi: infatti è ancora presente l'epifragma a chiudere le coppette. Segno che i peridioli non hanno ancora spore mature al loro interno. Foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

Cyathus striatus  in 4 stadi del suo sviluppo. Esemplari giovanissimi (racchiusi dall'esoperidio peloso) e di forma quasi globosa; esemplari che stanno crescendo ma che hanno ancora la coppetta protetta, a mo' di coperchio, dall'epifragma bianco; esemplari maturi in cui l'epifragma si è dissolto e che contengono al loro interno ancora i vari peridioli; e infine esemplari che hanno finito il ciclo in quanto hanno già disperso in ambiente i propri peridioli. Foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

Cyathus striatus; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

Esemplari maturi (senza epifragma) e esemplare giovane (con l'epifragma bianco che chiude la coppetta) in  

Cyathus striatus; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Cyathus striatus; con ancora diversi pridioli al loro interno; foto di Felice Di Palma

 

 

 

Cyathus striatus  "già aperti", cioè con l'epifragma già dissolto, e con pochi peridioli rimasti all'interno delle coppette. Foto di Felice Di Palma

 

 

 

 

 

Cyathus striatus  "aperti"; attaccato a qualche peridiolo si può notare il funicolo bianco che teneva il peridiolo "ancorato" dentro alla "coppetta". Foto di Emilio Pini

 

 

 

 

 

Cyathus olla  (Batsch : Pers.) Pers.; foto di Franco Sotgiu

 

 

 

 

Cyathus olla; foto di Angelo Mariani

 

 

 

Cyathus olla; foto di Gianni Baruffa

 

 

 

 

Cyathus olla; foto di Angelo Mariani

 

 

 

 

Peridioli con funicolo; di  Cyathus olla; foto di Angelo Mariani

 

 

 

Spore di  Cyathus olla; foto di Angelo Mariani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Termine Enciclopedia Illustrata curato e redatto per AMINT da Alessandro Francolini.