Igroscopico: si dice di oggetto capace di assorbire umidita' dall' ambiente; o di oggetto che, tramite un suo particolare cambiamento, denuncia la presenza di umidita' in ambiente

Igroscopico: dal greco hygrós = umido; e dal greco skopikós = parte finale di alcuni aggettivi (di solito a carattere scientifico) derivanti da sostantivi terminanti in “scopio” (dal greco skopéo = guardare). Così, ad esempio, il termine miscoscopio indica uno strumento atto a “guardare o misurare” oggetti più che minuscoli e l’aggettivo che ne deriva, microscopico, indica qualcuno di tali oggetti.

 

 

 

Igroscopio o igrometro è un misuratore dell’umidità presente nell’aria; l’aggettivo che ne deriva (igroscopico) indica, in questo caso, un oggetto capace di assorbire acqua allo stato liquido o gassoso dall’ambiente circostante; per estensione indica anche un oggetto capace di denunciare seppur grossolanamente, tramite suoi cambiamenti di varia natura, la presenza o meno di umidità in ambiente (ad esempio i cappelli dei funghi, alcune membrane animali, cordicelle fatte con budella di animali, ossa, ecc.).

 

 

 

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In Micologia una gran quantità di specie sarebbero da considerarsi igroscopiche per la più o meno spiccata capacità di alcune loro parti di assorbire umidità dall’ambiente circostante. Ma l’aggettivo igroscopico è destinato prevalentemente alle lacinie di alcune specie di Geastrum e alle lacinie dell’Astraeus hygrometricus detto anche, significativamente, “Fungo barometro”.

 

 

 

Dal TUTTO FUNGHI pag. 340:

“Il nome volgare di  Fungo barometro   gli è stato conferito per il peridio fortemente igroscopico che, come un igrometro, risente dell’umidità atmosferica. Le lacinie si distendono col tempo umido e si ritraggono a tempo secco, causando spesso uno spostamento dalla propria sede originale.”

 

Anche il cappello di molte specie fungine può dirsi igroscopico in quanto assorbe umidità dall’ambiente o mantiene per lungo tempo l’umidità incorporata dopo la pioggia; in molti di questi casi l’umidità assorbita provoca un cambiamento di colore del cappello stesso. In tal caso è preferibile, però, parlare di cappello igrofano anziché di cappello igroscopico, per mettere maggiormente l’accento sul cambiamento di colore. Vedere alla voce igrofano.

 

 

 

 

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Lacinie igroscopiche in  Geastrum campestre  Morgan; foto di Franco Sotgiu

 

 

 

 

Conosciuto col nome volgare di "Fungo barometro", questa specie e' caratterizzata da un peridio fortemente igroscopico che, come un igrometro, si apre o si chiude in base all'umidità atmosferica.

 Astraeus hygrometricus  (Pers. : Pers.) Morgan; foto e commento di Marco Barbanera


 

 

 

 

Lacinie aperte e distese in  Astraeus hygrometricus: indice di discreta umidità presente nell’aria. Foto di Alessandro Francolini

 

 

 

 

Lacinie richiuse su se stesse in  Astraeus hygrometricus: indice di scarsa umidità presente nell’aria. Foto di Franco Sotgiu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Termine Enciclopedia Illustrata curato e redatto per AMINT da Alessandro Francolini.