Filo (lamellare): parte sottile, orlo libero della lamella

Filo (lamellare): così è detta la parte sottile ed inferiore della lamella, il suo orlo libero. È sinonimo di orlo o margine o tagliente o parte esterna della lamella.

Il filo può classificarsi in diversi modi a seconda delle sue caratteristiche morfocromatiche.

Per quanto riguarda la conformazione del suo profilo può dirsi: intero (profilo liscio e continuo), denticolato, seghettato, eroso, sinuoso, ecc. Vedere alle voci relative.

 

Per il suo colore può dirsi concolore o discolore rispetto alle facce della lamella. Vedere alle voci relative.

 

Per una corretta determinazione di alcune specie è spesso utile analizzare microscopicamente il filo lamellare, controllando la presenza/assenza dei cheilocistidi oltre che le loro caratteristiche morfologiche e chimiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filo lamellare di Mycena sp.; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Filo lamellare in una Inocybe sp. indicato dalle frecce;foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Filo lamellare colorato in Mycena seynii Quélet; foto di Maria Ligure

 

 

 

 

Filo lamellare scuro e discolore rispetto al colore più chiaro delle lamelle. Ciò è dovuto ai cistidi scuri e riuniti a mazzetti sul filo che risulta sterile non portando basidi. Entoloma serrulatum (Pers.) Hesler; foto e commento di Tomaso Lezzi

 

 

 

Particolare delle lamelle col filo arancio brillante in Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

Visione a 400x della sezione trasversale della lamella dalla parte del filo; sono visibili i cheilocistidi subglobosi, ellissoidali, ovoidi o largamente utriformi; e un pleurocistidio che può assumere le stesse forme dei cheilocistidi, ma è di dimensioni mediamente maggiori. Coprinus domesticus (Bolt.: Fr.) Gray; foto e commento di Felice Di Palma

 

 

 

 

Particolare delle lamelle in cui si vede il filo denticolato e viola scuro (quasi nero) per i cistidi riuniti a mazzetti. Mycena pelianthina (Fr.: Fr.) Quélet; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

 

Particolare del filo lamellare intero e colorato di giallo-oro in Russula aurea Persoon; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

 

Barriera di cheilocistidi sul filo lamellare di Psathyrella candolleana (Fr.: Fr.) Maire; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

 

Particolare del filo lamellare (con alcune goccioline secrete dalle lamelle e diventate scure a causa del colore delle spore) in Psathyrella lacrymabunda (Bull.) M.M. Moser; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

 

Filo lamellare finemente eroso in Psathyrella fulvescens (Romagn.) M.M. Moser ex A.H. Sm.; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

 

Particolare delle lamelle ocra per il colore delle spore, con filo bianco perché sterile:  Bolbitius vitellinus (Pers.) Fr.; foto e commento di Tomaso Lezzi

 

 

 

Lamelle dal filo finemente seghettato in Psathyrella melanthina (Fr.) Kits van Wav.; foto di Giovanni Satta

 

 

 

 

Filo lamellare biancastro in quanto sterile in Stropharia semiglobata (Batsch: Fr.) Quélet; foto di Mauro Cittadini

 

 

 

 

Filo lamellare finemente fioccoso-burroso in Amanita ovoidea (Bull.) Link; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

Primo piano del filo lamellare finemente fioccoso-burroso in Amanita ovoidea (Bull.) Link; foto di Alessandro Francolini

 

 

 

 

Un particolare delle lamelle smarginate-uncinate al gambo e che mostrano il filo punteggiato di nero in Tricholoma squarrulosum Bresadola; foto di Tomaso Lezzi

 

 

 

 

Goccioline essudate dalle lamelle, si depositano sul filo lamellare. Hebeloma cfr. crustuliniforme (Bull.) Quélet; foto di Alessandro Francolini

 




Un ingrandimento delle lamelle marezzate di Panaeolus papilionaceus var. papilionaceus (Bull.) Quél.; il filo è chiaro per la presenza di cheilocistidi. Foto e commento di Tomaso Lezzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Termine Enciclopedia Illustrata curato e redatto per AMINT da Alessandro Francolini